28 ottobre – La tua fede ti ha salvato. Il Sacerdote preso tra gli uomini. Commento al Vangelo

28 ottobre – La tua fede ti ha salvato. Il Sacerdote preso tra gli uomini. Commento al Vangelo

foto_malta_cattedrale_st_johns_valletta_01 Il brano evangelico narra la guarigione del cieco di Gerico Bartimeo… Bartimeo è uno che non si lascia sfuggire l’occasione. Ha sentito che passava Gesù, ha compreso che era l’occasione della sua vita e ha agito con prontezza. La reazione dei presenti (“lo sgridavano perché tacesse”) mette in luce la inconfessata pretesa dei “benestanti” di tutti i tempi che la miseria resti nascosta, non si mostri, non disturbi la vista e i sonni di chi sta bene.
Il termine “cieco” si è caricato di tanti sensi negativi che è giusto riservarlo, come oggi si tende a fare, alla cecità morale dell’ignoranza e dell’insensibilità. Lo ricorda anche S.Exupery nel Piccolo Principe: “Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”. Bartimeo non è cieco, è solo un non-vedente. Con il cuore ci vede meglio di tanti altri intorno a lui, perché ha la fede e nutre la speranza. Anzi, è questa vista interiore della fede che l’aiuta a recuperare anche quella esteriore delle cose. “La tua fede ti ha salvato”, gli dice Gesù.
Mi fermo qui nella spiegazione del vangelo perché mi preme sviluppare un tema presente nella seconda lettura di questa domenica, riguardante la figura e il ruolo del sacerdote. Del sacerdote si dice anzitutto che è “preso di tra gli uomini”. Non dunque un essere sradicato o calato dal cielo, ma un essere umano che ha alle spalle una famiglia e una storia come tutti gli altri. “Preso di tra gli uomini” significa anche che il sacerdote è fatto della stessa pasta di ogni altra creatura umana: con i desideri, gli affetti, le lotte, le esitazioni, le debolezze di tutti. La Scrittura vede in questo un vantaggio per gli altri uomini, non un motivo di scandalo. In tal modo egli sarà infatti più preparato ad avere compassione, essendo rivestito anche lui di debolezza.
Per leggere il commento al completo clicca QUI.
(nella foto la Cattedrale di St.John a Malta-La Valletta)

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